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Nel territorio parmense si trovano tantissimi castelli e
rocche disseminati tra la pianura, la collina e l'alto Appennino.
Si possono creare itinerari in cui si abbina la visita a un castello alla
visita di un caseificio del Parmigiano Reggiano, alla produzione del
prosciutto di Parma e del culatello di Zibello, a cantine vinicole dei
colli parmensi con degustazione dei prodotti tipici.
Il
più conosciuto e spettacolare è senza dubbio il castello di
Torrechiara, fortezza dei Rossi, costruito a metà del 1400 da Pier
Maria e dedicato alla sua donna Bianca Pellegrino d'Arluno. Le sale del
castello sono affrescate "a grottesche" ad eccezione della "Camera
d'oro" decorata da Benedetto Bembo nel 1462 come una splendida carta
geografica dei domini rossiani. A pochi chilometri dal castello, sorge la Badia
della Madonna della Neve, fatta edificare dalla famiglia Rossi e
affidata ai monaci benedettini che ancora oggi vi risiedono.
Nota: Il castello di Torrechiara ha riaperto al pubblico le
sale del primo piano.
Tra i castelli di pianura merita una visita la rocca
di Fontanellato, proprietà dei Sanvitale fino al 1948 quando l'ultimo
erede ne fece dono al Comune. Completamente arredato con mobili del '500,
'600 e '700, contiene la splendida sala di Diana e Atteone affrescata dal
Parmigianino nel 1524. Inoltre, la curiosa "Camera ottica" nel
torrione circolare sul fossato che circonda ancora oggi il castello. A
Fontanellato si trova il Santuario della Beata Vergine del Rosario
che risale alla metà del XVII sec. meta di pellegrinaggio e ricco di
ex-voto.

La rocca di Soragna è un altro castello di pianura, splendida
residenza dei principi Meli Lupi che ancora risiedono al suo interno. La
parte del Palazzo visitabile stupisce per la ricchezza decorativa degli
affreschi cinquecenteschi e del mobilio di inizio '700. La Rocca è
circondata da un bel parco all'inglese visibile dal belvedere.
A Soragna è inoltre visitabile la Sinagoga risalente al 1855 e
il Museo ebraico con esposizione di oggetti di culto.
Nel caseificio dei principi è ora allestito il Museo del
Parmigiano Reggiano per ripercorrere la storia e la tecnica
produttiva di questo famoso prodotto tipico. Si effettuano visite
guidate con degustazione.
Altro
bellissimo castello trasformato nei secoli in residenza è la rocca di
San Secondo Parmense che presenta sale con meravigliosi affreschi
risalenti al '500. Stupenda la sala dei fasti rossiani che celebra le
gesta dei feudatari, i Rossi di San Secondo.
Famosa e deliziosa è la
spalla cotta di San Secondo di cui andava ghiotto Giuseppe Verdi.
Nell'alto Appennino, sorge su una roccia di diaspro
rosso la fortezza di Bardi, rifondata dalla famiglia Landi nel XIII
secolo. Si possono visitare le segrete, le torri, i camminamenti di ronda
e il "Museo della civiltà valligiana".
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