Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Chiudi per acconsentire al loro utilizzo

Contacts

 

Elisabetta Ivaldi
.

logo tourist guide

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. E-mail
Tel. +39 328 5718262

Skype: elisabetta.ivaldi
Site: www.conosciparma.it


FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS FeedPinterest

.

gh

Furono i Sanseverino, feudatari dalla metà del 1400, a fare della rocca di Colorno un palazzo signorile, che, dopo il passaggio a Ranuccio I Farnese nel 1612, venne trasformato in residenza estiva dei duchi di Parma. All'arrivo dei Borbone, sotto il governo di Filippo e di sua moglie Louise Elisabeth, figlia di Luigi XV, il palazzo si guadagnò l'appellativo di "piccola Versailles" per la bellezza del palazzo e soprattutto per i suoi splendidi giardini . Oggi è possibile visitare il piano nobile della residenza così come lo progettò e decorò Ennemond Petitot a metà '700, l'appartamento privato, una sorta di eremitaggio, del duca don Ferdinando e l'intatta cappella di S. Liborio, scrigno di epoca settecentesca.

reggia colorno

Una passeggiata nel giardino ducale ripristinato in questi ultimi anni con la sistemazione del parterre alla francese, e il giardino all'inglese creato dalla duchessa Maria Luigia, seconda moglie di Napoleone Bonaparte, completa la visita. Il parco è stato inserito nell'elenco delle "perle verdi" italiane selezionate per il progetto Giardino felix che riunisce in un unico itinerario i più bei giardini d'Europa.

Il Palazzo è sede di mostre temporanee e di ALMA, scuola internazionale di cucina.