| Itinerario classico Piazza della
Vittoria: teatro Ariosto e teatro "Valli", i due luoghi
dedicati all'arte della recitazione e soprattutto della danza.
Piazza Grande, oggi Prampolini con la Cattedrale e il
Battistero di origini medievali, il Palazzo del Comune con
visita al Museo del Tricolore che ripercorre le tappe della
nascita della bandiera italiana.
Piazza San Prospero, Santo Patrono della città, alle spalle di
piazza Grande, vi si accede attraverso il Broletto. Svetta la
Torre ottagonale del Cinquecento, mai compiuta, il cui aspetto in
pietra stride con la facciata settecentesca della Basilica di San
Prospero che un tempo ospitava il capolavoro di Correggio La
Notte.
Si passeggia per le stradine medievali del centro storico per
giungere alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara.
L'itinerario si può prolungare con la visita all'insolito Museo
Parmeggiani e ai ricchissimi Musei Civici della città.
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Brescello romana Pochi conoscono la
romana città di Brixellum, importante porto sul grande fiume, il Po,
strada dei commerci per centinaia di anni. Il Museo Archeologico
inaugurato nel 2007 permette di conoscere la storia più antica di
questo territorio. Nel mese di giugno si organizza una rievocazione
storica in costume denominata "Brixellum Romanorum" dove ci si può
immergere nell'atmosfera antica di più di 2000 anni.
Brescello contemporanea
Tutti invece collegano la città di Brescello alle figure di
don Camillo e Peppone create dalla penna del grande Giovanni
Guareschi. L'atmosfera della cittadina padana è ancora tangibile
nella piazza porticata, nella chiesa e naturalmente nel Museo che
raccoglie cimeli dei famosi film.
L'itinerario si abbina ai luoghi della provincia di Parma legati
al nome di Giovanni Guareschi soprattutto a Roncole di Busseto, dove
troviamo le tracce di un altro grande personaggio, il compositore
Giuseppe Verdi. |
Il territorio di Reggio Emilia offre la possibilità
di conoscere un prezioso prodotto tipico di questa terra le cui
origini affondano nel Medio Evo: l'Aceto Balsamico Tradizionale
di Reggio Emilia. Si tratta di un prodotto unico al mondo,
affinato e invecchiato in piccole botti che un tempo venivano date
in dote alle figlie quando si sposavano. E' possibile visitare le
acetaie e degustare questo "balsamo" abbinando a questa visita
quella a un caseificio del Parmigiano Reggiano. Passando
alla provincia di Parma per le strade di collina si giunge nella
zona di Langhirano dove la visita a un prosciuttificio è
d'obbligo.
Il gourmet tour si conclude con un buon pasto a base di prodotti
tipici della Food Valley conditi con un buon bicchiere di vino rosso
fresco, il Lambrusco o bianco, la Malvasia.
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Da Parma si imbocca la "pedemontana", strada
panoramica che corre ai piedi delle prime colline e si giunge nelle
Terre un tempo dominate dalla Contessa Matilde di Canossa.
Prima tappa a Rossena dove si visita il castello che sorge
su di un colle dal colore rossastro, restaurato nell'anno 2000 e
recuperato ad uso ricettivo. Si passa poi a visitare le rovine di
Canossa, luogo reso famoso dall'incontro tra il penitente
Imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII. Visita anche al Museo
all'interno delle rovine. Molto bella la vista dall'alto della rupe
che domina il territorio con le interessanti formazioni geologiche
dei calanchi.
Questo itinerario può essere abbinato alla visita di altri
castelli del parmense, quali Torrechiara e Montechiarugolo oppure
alla visita della città di Parma e/o di Reggio Emilia.
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